Il Fondo Pensione

 

Il Fondo pensione dipendenti de "Il Gazzettino", ex C.I.P. Cassa mutua integrativa dipendenti della SFESM, ITV e A.N., costituisce una forte attrattiva per i dipendenti delle società che, secondo lo statuto del Fondo, possono parteciparvi, ossia per tutti i dipendenti delle società che concorrono alla pubblicazione del quotidiano Il Gazzettino.
Tale attrattiva va rinvenuta oggi come all’epoca della fondazione dell’ente, che risale al 1950, nello scopo perseguito, vale a dire quello di venire incontro alla necessità, fortemente avvertita dalle categorie salariali a più basso reddito, di un’integrazione pensionistica per meglio poter affrontare i problemi della vecchiaia.
Nel corso degli anni il numero degli aderenti è cresciuto anche grazie all’ampliamento dell’attività svolta a quella di concessione di prestiti a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle di mercato.

L’adeguamento dello statuto alle norme vigenti ha imposto l’abbandono di tale attività. Tuttavia ciò non ha provocato diminuzioni nel numero degli aderenti, probabilmente consapevoli che il ricorso a forme pensionistiche complementari costituisce ormai una scelta necessaria per mantenere un tenore di vita adeguato dopo il collocamento a riposo del lavoratore.
Lo scopo del Fondo, sancito dallo statuto, è infatti quello esclusivo di assicurare, prestazioni previdenziali complementari rispetto ai trattamenti di pensione obbligatori, secondo criteri di corrispettività ed in conformità al principio di capitalizzazione individuale, in regime di contribuzione definita.
Le prestazioni previdenziali erogate sono quelle di vecchiaia e di anzianità, in conformità a quanto stabilito da disposizioni di legge, dalle fonti istitutive e dallo statuto.

Il Fondo, che pure conta tra i suoi aderenti già una buona parte dei dipendenti delle società del Gruppo de "Il Gazzettino", si propone di associare il maggior numero possibile di tali dipendenti ed in particolare modo i neo assunti, il cui numero è alquanto rilevante in percentuale sul totale, stante la politica di prepensionamento perseguita dalle aziende del gruppo in questi ultimi anni.